Cosa vi serve, in breve
Per la relazione sul divario retributivo di genere a partire da cento dipendenti, avete bisogno di tre tipi di documenti: una panoramica delle vostre categorie di mansioni con i dipendenti che vi rientrano, per ogni categoria i dati retributivi suddivisi per sesso e per retribuzione fissa e variabile, e un periodo di riferimento definito che si allinei al calendario applicabile alla vostra azienda. Senza questi tre elementi non c'è nulla da calcolare.
Il dettaglio che più spesso crea problemi su questo argomento non sta nella raccolta stessa dei dati retributivi, ma nell'allineamento tra le vostre categorie di mansioni e le categorie su cui fate rapporto. Se non sono identiche, la relazione non è corretta, anche se i dati sottostanti sono esatti.
La base: la classificazione delle mansioni deve già essere in atto
La relazione richiede differenze retributive per categoria di lavoro equivalente. Queste categorie non nascono durante la compilazione della relazione stessa; sono il risultato della classificazione delle mansioni che la precede. Chi prepara la relazione senza che la classificazione sia fissata su criteri oggettivi e neutri dal punto di vista del genere, di fatto inizia dal lato sbagliato. La classificazione quindi non è un documento separato accanto, ma il fondamento su cui poggia la relazione. Ulteriori informazioni su come viene creata questa classificazione e quali documenti sono necessari per realizzarla si trovano in la knowledge base con spiegazioni per ogni argomento.
I dati per categoria: cosa deve figurare nella relazione
Per ogni categoria di mansioni si tratta della retribuzione media e mediana, suddivisa per sesso, e della stessa cosa per i componenti di retribuzione variabile. Inoltre, conta il numero di dipendenti per categoria, perché piccoli gruppi altrimenti porterebbero a dati che dicono poco. Il regolamento e le autorità di controllo guardano qui alla retribuzione completa, non solo allo stipendio base; bonus, indennità e altri componenti devono quindi essere inclusi. Quali dati esattamente siano necessari e in quale forma varia a seconda della situazione, e questo è uno dei motivi per cui un modulo di calcolo che calcola per categoria produce più risultati di un semplice calcolo in un foglio di calcolo.
I due calendari e il periodo di riferimento
Una relazione si riferisce a un periodo fisso, e quale periodo sia dipende dal calendario applicabile alla vostra azienda. Non esiste un unico momento di inizio per tutti i datori di lavoro; le aziende più grandi devono fare rapporto prima di quelle più piccole all'interno del gruppo oltre i cento. Questa distinzione è proprio il motivo per cui è opportuno stabilire in anticipo quale calendario si applica alla vostra azienda, invece di scoprirlo solo quando la relazione dovrebbe essere già pronta.
Perché questo elemento è il più sensibile
Il dettaglio che più conta nella relazione sul divario retributivo di genere è che le categorie su cui fate rapporto devono corrispondere esattamente alle categorie della classificazione delle mansioni. Se un dipendente si sposta tra il momento della classificazione e il momento della relazione, o se la classificazione utilizzata nella relazione differisce dalla classificazione precedentemente fissata, si generano dati che non sono più riconducibili a una base coerente. Non si tratta di un numero sbagliato, ma di una struttura che non è più corretta. Proprio per questo motivo la relazione non deve stare separata dalla classificazione delle mansioni, ma deve costruirsi direttamente su di essa.
Cosa potete verificare voi stessi e cosa richiede struttura
Se la vostra azienda rientra già nel limite dei cento dipendenti, quale calendario si applica e quali categorie avete già fissato, potete farvelo chiarire in poche domande. Questo fornisce un'indicazione, non un giudizio legale; la fonte ufficiale per la spiegazione su cui si basa tale indicazione è sempre fornita gratuitamente insieme alla risposta. Come il modulo di calcolo calcola successivamente il divario retributivo per categoria in base ai dati che fornite, e su quale approccio si basa, è spiegato in la spiegazione sulla metodologia dietro il sistema.
Per la domanda su quali siano i costi affinché la classificazione delle mansioni, la politica retributiva e la relazione di rendicontazione funzionino in un unico flusso di lavoro invece che come documenti separati, si trova in la panoramica degli abbonamenti la suddivisione per componente.
Sinteticamente
La relazione sul divario retributivo è composta da una classificazione in categorie, dati retributivi per categoria suddivisi per genere e componenti, e un periodo di riferimento che si adatta al vostro calendario. Il punto più delicato è la coerenza tra la classificazione e la relazione stessa; questo di solito comporta più lavoro di quanto richieda la raccolta delle cifre.
Volete prima verificare se e quando questo vi riguarderà, e quali documenti vi servono concretamente? La rapida analisi gratuita offre una prima indicazione al riguardo, senza che dobbiate creare un account.