Un segnale di divario retributivo emerge quando dalla vostra comunicazione risulta che la differenza media di retribuzione tra uomini e donne all'interno di una categoria di lavoro di pari valore è pari ad almeno il cinque per cento, e voi non potete giustificare tale differenza con fattori obiettivi e neutri rispetto al genere. Non è una sanzione e non è un accertamento di trattamento ineguale; è l'esito di un calcolo che indica che è necessario approfondire l'analisi.
Il termine segnale è stato scelto deliberatamente. Una percentuale pari a cinque o superiore non dice nulla di per sé sulla questione se una differenza sia giustificata. Le differenze di retribuzione possono essere correlate all'anzianità, alla formazione, al lavoro su turni o ad altri fattori che non hanno nulla a che vedere con il genere. Solo quando tale spiegazione manca o è insufficiente, il segnale rimane valido e ne consegue un passaggio successivo.
Da dove proviene il segnale
Il segnale è una conseguenza diretta dell'obbligo di comunicazione che si applica ai datori di lavoro con almeno cento dipendenti. In quella comunicazione la retribuzione viene confrontata per categoria di funzione, non a livello di organizzazione. Questa distinzione è importante: una differenza media del due per cento a livello aziendale può comunque superare il cinque per cento in una categoria specifica, ad esempio presso gli specialisti tecnici o i responsabili commerciali. La classificazione in categorie di lavoro di pari valore determina quindi se e dove emerge un segnale. Chi non ha ancora chiarito bene questa classificazione, trova lo sfondo e l'approccio nel manuale con spiegazioni per argomento.
Che cosa succede una volta emerso il segnale
Se il segnale emerge e non è disponibile alcuna spiegazione obiettiva, il datore di lavoro deve condurre un'analisi retributiva congiunta entro un periodo di sei mesi, di solito insieme ai rappresentanti dei lavoratori. Tale analisi va più in profondità rispetto al dato della comunicazione: vengono esaminate la composizione della categoria, i criteri di retribuzione applicati e se è possibile individuare una causa strutturale. L'esito di tale analisi e la questione se una differenza sia giustificata vanno al di là di quello che un modulo di calcolo può stabilire. Si tratta di una valutazione che spetta al datore di lavoro, alla rappresentanza interessata e, se necessario, a un consulente legale o all'autorità competente di vigilanza.
Che cosa un segnale non è
Non è un accertamento di discriminazione e nessuna responsabilità automatica. Non è nemmeno un evento una tantum che viene affrontato in seguito con una dichiarazione su carta; l'obbligo di continuare a monitorare la struttura retributiva prosegue nella comunicazione successiva. I datori di lavoro che trattano il segnale come un punto di controllo anziché come un problema, evitano che la stessa categoria continui a emergere anno dopo anno senza che sia stato affrontato alcunché alla causa sottostante.
Come viene calcolato il segnale
Il calcolo stesso richiede dati attendibili: la classificazione in categorie, le componenti di retribuzione incluse e il modo in cui vengono determinate le medie e le mediane. Piccole scelte in tale metodo possono influenzare notevolmente il risultato, il che spiega perché due datori di lavoro con somme salariali comparabili possono giungere a conclusioni diverse. Payria calcola questo per i datori di lavoro con almeno cento dipendenti sulla base dei dati forniti e della classificazione per categoria; il modo in cui il calcolo è strutturato esattamente e su cosa si basa è spiegato in la pagina sul metodo di lavoro.
Ottenere indicazioni in anticipo
Se la vostra organizzazione al momento rientra nell'obbligo di comunicazione e potrebbe quindi ricevere un segnale, dipende dal numero di dipendenti e dalla fase del periodo transitorio in cui vi trovate. È possibile determinarlo con poche domande senza dover prima approfondire il testo della direttiva. Chi vuole verificare questo per la propria situazione può farlo gratuitamente tramite il controllo degli obblighi con un'indicazione diretta.
Il modulo di calcolo che determina il segnale per categoria e i modelli per documentare il passo successivo fanno parte della sezione a pagamento di Payria; la spiegazione di cosa sia un segnale e quando si presenti rimane accessibile gratuitamente. Una panoramica di ciò che è disponibile con e senza abbonamento si trova su la pagina con le tariffe.
Se sospettate che la vostra organizzazione quest'anno o l'anno prossimo dovrà effettuare una comunicazione e potrebbe ricevere un segnale, è consigliabile sapere già ora dove vi trovate piuttosto che solo al primo risultato. Effettuate la scansione rapida gratuita o continuate a leggere nella banca dati delle conoscenze per vedere quale fase sia rilevante per la vostra situazione.